Servizi e-commerce: cosa deve includere un'agenzia (e cosa no)
Dal catalogo alla SEO, dai pagamenti all'assistenza: come capire cosa è compreso nell'offerta di un'agenzia e cosa invece pagherai a parte.
Quando chiedi un preventivo per un negozio online, spesso trovi una cifra sola e una descrizione vaga: "sviluppo e-commerce chiavi in mano". Poi, a lavori avviati, scopri che il caricamento dei prodotti non era compreso, che le spedizioni vanno configurate a parte e che per farti trovare su Google serve un altro contratto.
Non sempre è cattiva fede. Più spesso è che i servizi e-commerce sono un insieme di lavori diversi, e ogni agenzia decide dove tracciare il confine. Il problema nasce quando il confine non viene detto con chiarezza.
In questo articolo ti spiego quali sono i pezzi di un progetto e-commerce, cosa è ragionevole aspettarsi che sia incluso e cosa invece di norma resta fuori. Così, davanti a un'offerta, sai cosa chiedere.
I sei blocchi di un progetto e-commerce
Un negozio online che funziona non è solo un sito con un carrello. Ci sono sei blocchi, e conviene guardarli uno alla volta:
- progettazione e sviluppo del negozio;
- catalogo prodotti;
- pagamenti, spedizioni e aspetti legali;
- SEO e visibilità;
- pubblicità online;
- assistenza dopo il lancio.
Un'offerta seria dice per ciascun blocco se è compreso, se è opzionale o se non è previsto. Se un blocco non compare proprio, chiedi.
Progettazione e sviluppo: la parte più visibile
È il blocco che tutti si aspettano, ed è anche il più semplice da descrivere. Dovrebbe comprendere:
- la scelta e la configurazione della piattaforma (se non sai come orientarti, trovi un confronto in come scegliere la piattaforma e-commerce giusta per la tua PMI);
- la grafica delle pagine principali: home, categoria, scheda prodotto, carrello, checkout;
- la versione per telefono, che oggi è per molti clienti quella principale;
- il collegamento con gli strumenti di misurazione, per sapere da dove arrivano le vendite.
Fai attenzione alla parola "template". Partire da un tema pronto va benissimo, ma devi sapere quanto verrà adattato al tuo marchio e ai tuoi prodotti. Un tema lasciato com'è rende il tuo negozio uguale a mille altri.
Catalogo prodotti: il grande non detto
Qui nascono la maggior parte delle incomprensioni. Caricare cento prodotti con descrizioni, varianti, foto e prezzi è un lavoro lungo, e non è scontato che lo faccia l'agenzia.
Chiedi in modo esplicito:
- chi inserisce i prodotti, tu o l'agenzia?
- se hai già un gestionale o un file Excel, c'è un'importazione automatica?
- chi scrive le descrizioni e chi prepara le foto?
- fino a quanti prodotti vale il prezzo?
Una buona prassi è che l'agenzia carichi alcuni prodotti campione e ti insegni a gestire il resto. Se invece vuoi delegare tutto, è un servizio a parte, e va quotato come tale.
Pagamenti, spedizioni e parte legale
Un negozio che non incassa e non spedisce non vende. Questo blocco dovrebbe prevedere la configurazione dei metodi di pagamento e delle tariffe di spedizione, più le pagine obbligatorie per legge.
Sui pagamenti non servono tutti i metodi possibili: ne parliamo in metodi di pagamento al checkout: quanti servono davvero. Sulle spedizioni, l'agenzia può collegare il corriere e impostare le regole, ma le tariffe e gli accordi con i corrieri sono tuoi.
Resta quasi sempre fuori, e va chiarito:
- i costi di attivazione e le commissioni dei circuiti di pagamento;
- i testi di privacy, cookie e condizioni di vendita, che richiedono la revisione di un professionista legale;
- la fatturazione elettronica e il collegamento con il tuo commercialista, se previsto.
SEO e pubblicità: due lavori diversi
Qui l'equivoco è frequente. Un sito "ottimizzato per Google" alla consegna significa, di solito, che la base tecnica è in ordine: struttura pulita, titoli, indirizzi leggibili, velocità. È un lavoro necessario, ma è l'inizio.
Far crescere nel tempo la visibilità di un negozio richiede lavoro continuo su schede prodotto, pagine categoria e contenuti. Ne abbiamo parlato in SEO per pagine categoria e-commerce. Se ti interessa, il nostro approccio è descritto nella pagina su SEO e visibilità su Google e AI.
La pubblicità a pagamento su Google e Meta è un altro servizio ancora, con un budget che va ai canali pubblicitari e non all'agenzia. Quando la valuti, chiedi sempre di tenere separati il compenso di gestione e la spesa pubblicitaria.
Regola pratica: se nell'offerta compare "SEO" o "advertising" senza dire cosa viene fatto ogni mese, probabilmente non è compreso nulla di continuativo.
Assistenza dopo il lancio
Un e-commerce non si consegna e si dimentica. Piattaforma, plugin e sistemi di pagamento ricevono aggiornamenti, e una versione trascurata può smettere di funzionare proprio nel giorno peggiore.
Verifica cosa è incluso dopo la messa online:
- un periodo di assistenza per correggere eventuali errori;
- una breve formazione per usare il pannello da solo;
- aggiornamenti, backup e hosting, di solito in un canone separato;
- i tempi di risposta quando qualcosa si blocca.
Per la parte tecnica continuativa trovi un esempio nel servizio di manutenzione e hosting.
Come leggere un preventivo senza brutte sorprese
Prima di firmare, scorri l'offerta con queste domande:
- Quali pagine e funzioni sono descritte una per una?
- Chi carica il catalogo e fino a quanti prodotti?
- Quali costi ricorrenti ci sono (hosting, licenze, canoni) e quali sono una tantum?
- Cosa succede se serve una modifica non prevista?
- Di chi sono il sito, i contenuti e gli accessi a fine lavoro?
L'ultima domanda è la più trascurata. Il negozio deve essere tuo, con le credenziali in tuo possesso. Per un quadro più ampio sui costi trovi utile anche quanto costa un e-commerce, dove spieghiamo da cosa dipende il prezzo.
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Se vuoi sapere come lavoriamo sui negozi online, trovi i dettagli nella pagina dedicata ai servizi e-commerce di Gamerbit. Niente promesse sui risultati: una descrizione chiara di cosa facciamo, cosa è compreso e cosa no.
Domande frequenti
Il caricamento dei prodotti è incluso nel prezzo di un e-commerce?
Dipende dall'offerta. Spesso l'agenzia carica solo alcuni prodotti di esempio e ti insegna a fare il resto. Se vuoi che inserisca l'intero catalogo, chiedi che sia indicato per iscritto, con il numero di prodotti coperti.
Posso gestire il negozio da solo dopo la consegna?
Sì, se il lavoro prevede una formazione e ti vengono consegnati gli accessi. Le attività ordinarie, come aggiungere prodotti e gestire ordini, sono alla portata di chi lavora in azienda. Aggiornamenti tecnici e problemi seri è meglio affidarli a chi se ne occupa.
La SEO è compresa quando ordino un e-commerce?
Di norma è compresa solo la base tecnica. L'attività continuativa su contenuti, schede e categorie è un servizio separato. Chiedi cosa viene fatto concretamente ogni mese.
Chi paga la pubblicità su Google e Meta?
Il budget pubblicitario lo paghi tu direttamente alle piattaforme. All'agenzia riconosci il compenso per la gestione delle campagne. Sono due voci distinte e dovrebbero restare tali nel preventivo.
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