Checklist go-live: prima di pubblicare il sito
La lista dei controlli concreti da spuntare prima di rendere online il nuovo sito, per evitare gli errori che si scoprono solo a danno fatto.

Il giorno del go-live è il momento in cui gli errori costano di più: un redirect dimenticato cancella posizioni Google costruite in anni, un form che non invia email fa perdere contatti senza che nessuno se ne accorga, un banner cookie mancante espone a contestazioni evitabili. Il problema è che questi errori sono quasi sempre invisibili finché qualcuno non li scopre per caso.
Questa checklist è pensata per chi gestisce direttamente il sito o segue da vicino l'agenzia/sviluppatore che lo sta pubblicando: titolari di PMI, non tecnici. Non serve saper programmare, serve solo spuntare ogni voce prima di dire "pubblichiamo".
Redirect e continuità SEO
Se il sito sostituisce un sito esistente, questo è il punto che rischia di più: un redirect saltato azzera il posizionamento di quella pagina su Google.
- Esporta l'elenco di tutti gli URL del vecchio sito (da Search Console o da una scansione) prima di spegnerlo
- Verifica che ogni URL vecchio abbia un redirect 301 verso la pagina nuova corrispondente, non verso la home generica
- Controlla che non ci siano catene di redirect (URL A che rimanda a B che rimanda a C)
- Testa a campione 10-15 URL vecchi digitandoli nel browser e controllando dove atterrano
- Verifica che il dominio risponda in una sola versione (con o senza www, http o https) e che le altre reindirizzino lì
Sitemap, robots e indicizzazione
- Genera la sitemap XML aggiornata e verifica che contenga solo le pagine reali del nuovo sito
- Carica la sitemap su Google Search Console e controlla che venga letta senza errori
- Apri il file robots.txt e controlla che NON blocchi l'indicizzazione dell'intero sito (errore tipico lasciato dall'ambiente di test)
- Verifica che le pagine da indicizzare non abbiano il tag noindex rimasto per sbaglio dal collaudo
- Controlla i tag canonical: ogni pagina deve puntare a se stessa, non a una pagina diversa o al dominio di test
Meta tag e presentazione sui motori di ricerca
- Ogni pagina ha un title unico e descrittivo (non tutti uguali, non il nome del template)
- Ogni pagina ha una meta description scritta, non lasciata vuota o duplicata
- Le immagini principali hanno un testo alternativo (alt) descrittivo
- Il favicon è impostato e visibile nella scheda del browser
- Le pagine social (Open Graph) mostrano titolo, descrizione e immagine corretti quando si condivide un link su WhatsApp o Facebook
Tracciamento e misurazione
Senza questo controllo si scopre di avere "zero visite" solo dopo settimane, quando ormai i dati persi non si recuperano.
- Il codice GA4 è installato sul sito pubblicato (non solo su quello di test) e in tutte le pagine
- Apri i report in tempo reale di GA4 e verifica che una tua visita venga registrata
- Gli eventi importanti sono configurati e testati: invio form, click su telefono/WhatsApp, click su email
- Se usi Google Ads o Meta Ads, i relativi pixel/tag sono installati e verificati con lo strumento di debug del provider
- Il sito è collegato a Google Search Console con la proprietà corretta (dominio o prefisso URL coerente)
Modulo contatti e conversione
- Compila il modulo di contatto da utente reale e verifica che l'email di notifica arrivi davvero (controlla anche lo spam)
- Verifica che il mittente delle email transazionali non finisca in spam (controlla SPF/DKIM se usi un dominio proprio)
- Controlla che compaia un messaggio di conferma o una pagina di ringraziamento dopo l'invio
- Testa il modulo anche da smartphone, non solo da computer
- Verifica che numero di telefono, WhatsApp ed email nel sito siano corretti e cliccabili su mobile
Privacy, cookie e conformità
Questi controlli riguardano gli aspetti pratici più comuni; non sostituiscono una consulenza legale per il caso specifico della tua attività.
- Il banner cookie compare al primo accesso e blocca i cookie non tecnici finché non c'è consenso
- La pagina privacy policy è pubblicata, aggiornata e collegata dal footer di tutte le pagine
- Il modulo di contatto rimanda esplicitamente all'informativa privacy
- Se il sito raccoglie dati (newsletter, form, e-commerce), è presente un riferimento al titolare del trattamento
- Se usi strumenti con IA (chatbot, generazione contenuti, raccomandazioni automatiche) rivolti agli utenti, verifica con un consulente se si applicano obblighi di trasparenza specifici: questo punto è informativo e non sostituisce un parere legale
Velocità, mobile e backup
- Apri il sito da uno smartphone reale (non solo dall'anteprima del browser) e controlla menu, testi e bottoni
- Verifica che non ci siano scritte tagliate, immagini troppo grandi o testo che esce dallo schermo su mobile
- Controlla i tempi di caricamento della home e di 2-3 pagine interne su una connessione mobile normale
- Comprimi le immagini più pesanti se il caricamento è lento
- Assicurati che esista un backup completo del sito e del database subito prima della pubblicazione
- Verifica che il certificato SSL (https) sia attivo su tutte le pagine, senza avvisi di contenuto non sicuro
Vuoi applicarla al tuo caso?
Questa checklist copre i controlli essenziali, ma un sito ha decine di dettagli che si notano solo mettendosi nei panni di chi lo visita per la prima volta: è esattamente il lavoro del Check-up 48h di Gamerbit. Se vuoi una verifica indipendente prima o dopo il go-live, trovi tutti i dettagli nella pagina siti web di Gamerbit (gamerbit-servizio-siti.html).